Una bella scorciatoia: da Mazzarà Sant'Andrea a Francavilla di Sicilia (s.s. 185 Sella Mandrazzi)

Questa bellissima strada l'abbiamo percorsa tornando verso “casa”, cioè il nostro albergo a Taormina, nell'ambito di un più ampio giro dell'Etna, con toccata e fuga fino a Sibari.
E' anche una delle poche statali di una certa importanza che taglia l'interno permettendoci di saltare il tratto autostradale Messina-Catania.
E lo fa anche con una classe decisamente elevata.
Nel primo tratto la strada si snoda in salita seguendo tutti gli anfratti della montagna, ma seguendo li bene, pedissequamente, facendoci entrare in un toboga ben asfaltato che ci allieterà per un bellissimo tratto. Stranamente scopriremo poi che è anche sede di gare in salita, i casi.

 

 

 

Ulteriore gioiello di questa strada è Novara di Sicilia, degno iscritto dell'esclusivo club “Borghi più belli d'Italia”, nonché sede del torneo del Maiorchino (lancio della ruzzola di legno).

 


Passato il paese la strada si perde nel bosco, rilassandosi un poco ma sempre ben movimentata, anche se l'andatura deve farsi più cauta sia per lo sporco ogni tanto presente sia per gli animali bradi che ogni tanto si presentato sul percorso.

 

 

Ma tutto il contesto del bosco basta a compensare il rallentamento dell'andatura, beandosi del fresco che ogni tanto arriva e delle vedute delle verdi vallate sottostanti, nonché quando vuol fare capolino suo maestà L'Etna.

 


Arrivati a Francavilla si potrebbe anche decidere di fare un'ampia e meritata sosta lungo il corso del freschissimo torrente Alcantara, che trascina la sua gelida acqua da ghiacciaio fino a sotto Giardini Naxos.


 

Marcello [zAv¡]

marcello@biomototurismo.it