
|
Se le radici del più illustre burattino della nostra letteratura affondano nella cittadina di Collodi, dalla quale Carlo Lorenzini trae ispirazione e pseudonimo per comporre la celeberrima fiaba di Pinocchio, ancor di più penetrano in quella che è il centro storico e civile del paese, ovvero la Villa Garzoni. |
||||
|
Si pensi che entrambi i genitori dello scrittore ottocentesco lavoravano al servizio della famiglia Garzoni che offrì al giovane Carlo la possibilità di studiare e diventare famoso scrittore e giornalista. Proprio di fronte al parco giochi dedicato al personaggio di Pinocchio e al suo mondo sorge elegante e fastosa la villa, che domina il paese dall’alto del poggio su cui è stata edificata, per poi snodarsi dal borgo di case in pietra (al quale è urbanisticamente vincolata) tramite lo scenografico giardino seicentesco e il parco annesso. |
||||
|
Tutto il territorio
occupato dal complesso è stato acquisito dalla famiglia addirittura in
epoca medioevale, per poi essere stato tramandato di generazione in
generazione finché, agli inizi del seicento, Romano Garzoni diede inizio
ai lavori che, nel corso del tempo e fino alla fine del settecento, hanno
formato lo splendido insieme di architetture e giardini di cui oggi
possiamo godere in forma praticamente immutata rispetto ai progetti
originali. Grandi i nomi che hanno contribuito alla sobria magnificenza
della villa tra cui Filippo Juvarra, illustre architetto barocco che
realizza il progetto per la palazzina d’estate, importanti pure gli arredi
settecenteschi in stile francese ed impero che arredano la villa
(recentemente restaurata) che all’esterno sfoggia la veste tipica del
Rococò, movimentata ma non eccessiva, invece raffinata, mentre all’interno
sono molti gli affreschi a trompe l’oeil e i dipinti, tra cui opere del
Correggio. |
Ingresso della Villa |
|||
|
I giardini |
||||
|
Fontana con arcobaleno |
||||
|
La scalinata |
Giardini a terrazza |
Statue |
Terrecotte dello stagno |
Figura orientale |
| Pure queste statue, come il resto del giardino e la scalinata, hanno goduto del restauro appena terminato, cosicché le terrecotte e le pietre e risultano immacolate e ben leggibili, quasi come se il giardino fosse stato appena inaugurato e stesse per accogliere grandi personaggi della storia come Ferdinando d’Austria o Anna de Medici, che purtroppo solo con l’immaginazione possiamo vedere stupiti e affascinati come noi di fronte alla splendida e suggestiva scenografia. | ||||
|
Statua fontana |
Vista dalle scalinate |
Fama |
Cascate |
Cigno bianco |
|
La villa |
Molti sono i luoghi che a sorpresa si svelano al visitatore curioso, grotte artificiali, labirinti e piccoli teatri di vegetazione, sentieri e giardini terrazzati che improvvisamente diventano intimi e romantici.
Dalla parte alta del giardino, sulla sinistra, si trova
nascosto in un boschetto di bambù il sentiero che conduce alla villa,
passando attraverso l’antico labirinto fatto di siepi e l’edificio dei
bagni, ancora in fase di ristrutturazione. Diciamoci la verità, chi non è affascinato dalla grazia e dai colori di questi effimeri animali? Beh, qua si ha l’occasione di vederli e osservarli nel loro ambiente ideale (se si escludono i limiti fisici della struttura), al caldo umido e nel mezzo a piante e fiori esotici e tropicali, in compagnia di molte specie di uccelli anch’essi esotici. Molte sono le tipologie di farfalle che dimorano in questo luogo, notturne, diurne, mimetiche (salvo poi aprire le ali per mostrare i colori vividi della propria muta), grandi, piccole… Tutte quante sono libere di svolazzare insieme ai piccoli volatili, magari per soffermarsi sulla maglietta di qualche visitatore. È questa un’esperienza veramente incredibile, si può vivere il sogno di apprezzare a pieno lo splendore di questi esseri senza che scappino via prima ancora di potersi stupire di fronte alla loro bellezza! All’interno della casa trovano spazio anche alcuni insettari, un formicaio ed una “incubatrice” nella quale le uova delle farfalle compiono l’intero processo evolutivo, da bruco a crisalide ed infine farfalla. Una guida preparata illustra le attività della casa e le linee base della vita delle farfalle in un incontro precedente all’ingresso, con tanto di filmato esplicativo, dopo di che segue i visitatori all’interno per maggiori delucidazioni. |
|||
|
Giardini bassi |
||||
|
Stagno della Fama |
||||
|
La grotta nelle scalinate |
Butterfly house |
Crisalide appena aperta |
Incubatrice |
Pavone |
|
Per chi lo desideri è possibile visitare anche il famoso parco di Pinocchio, dove la fiaba viene narrata da luoghi e personaggi ricostruiti con cura seguendo fedelmente l’immaginazione dello scrittore. Entusiasti della visita ai luoghi di Carlo Collodi ci ripeteremo a breve per completare il report con la visita agli interni della Villa, che rientra a pieno titolo tra le migliori ville lucchesi, ancora non visitabile a causa dei lavori in corso. |
||||
|
Info:
Leonardo [Leofalco] |