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L'isola d'Elba è un contesto paesaggistico che sicuramente non ha bisogno di molte presentazioni, nell'immaginario collettivo essa rappresenta l'archeotipo dell'isola dalle spiagge di sabbia bianca, i celebri “Tropici vicini”, ma anche quello della località più mondana e dalla vita notturna più movimentata nel quale trascorrere le vacanze, soprattutto in agosto, soprattutto se giovani. È sicuramente anche vero che il periodo più bello per godere di questa straordinaria isola non è certamente quello degli affollati mesi di luglio ed agosto, se settembre rappresenta un'ottima alternativa soprattutto negli ultimi anni in cui il mese non è più sinonimo di una piovosa fine d'estate è comunque giugno il mese in grado di offrire la massima soddisfazione a chi si appresta a visitare la piccola isola. In questo periodo è possibile usufruire delle giornate più lunghe in assoluto dell'intero calendario, il sole mattiniero caccia la notte ad iniziare dalle 5,30 del mattino per iniziare una lunghissima corsa del cielo (non necessariamente) azzurro che terminerà solo intorno alle 21.00, regalando così al fortunato visitatore un arco temporale infinito che permette di apprezzare senza affanni sia il lato marittimo, sia il lato turistico culturale dell'isola, perchè al visitatore attento l'Elba è in grado di offrire molto di più di una vita da spiaggia che per alcuni può risultare monotona e concedere valide e stimolanti alternative ai momenti in cui il sole, nel mezzo del giorno, si trova al suo massimo splendore. Nonostante questo breve preambolo che presuppone l'analisi di una o più attrattive isolane diverse da quelle dotate di bagnasciuga ciò che segue invece descriverà brevemente in termini di testo è un po' più approfonditamente in termini fotografici un particolare tratto costiero dell'isola d'Elba dove la scogliera, solitamente poco attraente per chi apprezza la vita da spiaggia e i bagni in mare, è stata modellata dal tempo, dagli agenti atmosferici e dal mare in una particolare conformazione che oltre risultare suggestiva da visitare nel suo grigio e morbido incontro con le azzurre acque del mare, offre la possibilità di sdraiarsi al sole e rilassarsi mentre i raggi del fulgido astro abbronzano la nostra pelle.
Capo sant'Andrea, questo il nome del luogo, si trova nei pressi della spiaggia della piccola località di Sant'Andrea situata nella parte nord ovest della costa elbana nel tratto di strada che da Marciana ritrova la costa precedentemente abbandonata per l'interno, la strada che scende verso la piccola caletta è stretta e ripida e termina in corrispondenza degli stabilimenti balneari, sono disponibili almeno due parcheggi a pagamento per le auto e svariati posti liberi per le moto, una disponibilità questa che dà soddisfazione in periodi come quello di giugno ma che rischia di risultare assolutamente insufficiente quando le spiagge sono prese d'assalto da una moltitudine di turisti come nel mese d'agosto.
Parcheggiato il nostro mezzo e raggiunta la spiaggia occorre seguire il percorso, ben segnalato e che in alcuni tratti passa su pontili di legno,che si snoda alla nostra sinistra e che sparisce dietro la punta artificiale che serve da attracco per i motoscafi.
La prima ansa molto rocciosa nasconde anche alcune piccole grotte dove sparisce il mare azzurro esplorabile con pinne maschera, continuando nella nostra passeggiata arriviamo finalmente nel tratto più suggestivo della scogliera che si caratterizza per le ampie porzioni di roccia piatta levigata nei millenni, alternata a tratti di roccia rotondeggiante alla quale si alterna incontrando le trasparenti acque del mare.
Anche se questo contesto non offre certamente soffici comodità di una spiaggia è possibile, grazie alla sua piatta conformazione concedersi piacevoli bagni di sole o magari rilassarsi alla frescura di un ombrellone che apparentemente dovrebbe essere impossibile piantare, ma che invece, grazie ad alcuni fori praticati da bagnanti previdenti nella roccia, è possibile utilizzare.
Oltre alla comodità atipiche di una scogliera rocciosa è certamente l'ameno panorama a regalare le maggiori soddisfazioni a chi ha voglia di fare una piccola camminata per rilassarsi lontano dalla folla che riempie la spiaggia (magari in agosto non si trova tanta tranquillità….) e tuffarsi nelle trasparenti acque blu cobalto che placide lambiscono le tondeggianti rocce.
Capo Sant'Andrea è sicuramente uno dei luoghi più belli di questa piccola ma straordinaria isola ma certamente non l'unico a richiedere l'attenzione del turista che lentamente percorre le strade dell'Elba, meglio se non in agosto, ma anche in questo caso l'isola è indubbiamente in grado di regalare enormi soddisfazioni, e poi, come si suol dire, di necessità si fa virtù.
Gabriele [freevax]
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