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Informazioni varie
La torta co’ bischeri (“co’”, non “coi” o “con i”) è un dolce tipico della
zona di Pontasserchio e Vecchiano, due paeselli divisi dal fiume Serchio,
entrambi in provincia di Pisa.
Da non confondere assolutamente con la “torta co’ becchi” di origine
lucchese, questo tipico dolce pisano viene prodotto in un preciso periodo
dell’anno, ovvero durante l’Agrifiera di Pontasserchio
(http://www.agrifieraonline.it), di solito dal 24 aprile al 1 maggio.
Pare che questa torta debba i suoi natali alla presenza a Pontasserchio
dei pellegrini arrivati nel paese per onorare la festività di San Michele
Arcangelo.
Col passare degli anni è diventata così famosa ed importante da diventare
un marchio di proprietà dei Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano.
Ma perché “co’ bischeri”? Bella
domanda. Il “bischero”, tipico vocabolo toscano, ha diversi significati.
Se ci riferiamo ad una persona, significa “stupidotto”, “scemotto”. In
termini storici, pare che i Bischeri fossero una famiglia fiorentina non
proprio acuta nel fare investimenti. Un’altra accezione vuole il termine
“bischero” come sinonimo dell’organo genitale maschile.
Sinceramente, non so quale sia il significato che ha portato a chiamare
“bischeri” i piccoli coni di pasta di questa torta.
Ricetta per 12 torte
PASTA
7 coppie di uova
900 g di zucchero
400 g di burro
3 kg cca di farina
65 g di rigonfio |
RIPIENO
900 g di cioccolata fondente
180 g di cacao amaro
730 g di uvetta secca
730 g di riso arborio
360 g di vaniglia
360 di pinoli (sgusciati)
360 g di candito
strega o sassolino q.b.
uova q.b.
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Cos’è il rigonfio? E’ un sale di ammonio. Se non sbaglio, dovrebbe essere
il carbonato di ammonio. Viene usato come lievitante (chimico, quindi non
biologico) nelle produzioni dolciarie industriali.
Altro
Teglie appositamente fatte per le torte co’ bischeri,Carta
gialla per testare la temperatura del forno e per incartare le torte
Preparazione
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Setacciare la farina con il rigonfio, aggiungere le
uova e man mano tutti gli altri ingredienti, impastare manualmente
su di un piano fino ad ottenere un impasto consistente tipo "pasta
frolla".
Consiglio: si può usare anche un robot da cucina per impastare
inizialmente e poi terminare a mano.
Formare una palla e lasciar riposare l'impasto per
almeno 2 ore. |
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Nel frattempo preparare il ripieno. Far cuocere il riso in
abbonante acqua. A cottura ultimata scolare e lasciare nella pentola calda
il riso, aggiungere la cioccolata e farla sciogliere lentamente, senza
rimettere sul fuoco. Sciolta la cioccolata aggiungere uno ad uno tutti gli
altri ingredienti e lasciar raffreddare
Raffreddato il tutto cominciare ad aggiungere le uova intere e mescolare
pian piano fin quando la consistenza della cioccolata non sarà qualcosa di
simile alla cioccolata calda
Preparazione delle torte
Imburrare 12 teglie d’alluminio (ci sono quelle fatte proprio per le torte
co’ bischeri)
Suddividere l'impasto in 12 panetti rotondi, infarinare il piano di lavoro
e cominciare a spianarne uno per volta con il matterello.
Arrotolare la pasta sul matterello e distenderla sulla teglia facendo in
modo che la pasta fuoriesca dai bordi della teglia per circa 1 cm.
Aggiungere all’interno l’impasto di cioccolata, rimanendo sotto il bordo
di almeno 1 cm.

Tagliare su un lembo il disco della pasta e arrotolare con le dita
l’impasto su se stesso fino a formare il primo bischero. Tagliare alla
base come per formare un piccolo cono e ripetere l’operazione fino ad aver
“completato il cerchio”.
Man mano che vengono formati i bischeri ci sarà della pasta in eccesso per
cui è necessario tagliare e mettere da parte tale avanzo per fare in
seguito le striscioline decorative della torta (tipo crostata).
Formate tutte le torte con i relativi bischeri,

impastare nuovamente gli avanzi, stendere il tutto e
formare le striscioline, appunto, per la decorazione.

Ed ecco l’aspetto che le torte avranno prima dell’infornata

Infornata
Forno a legna ben caldo (naturalmente la legna deve essere tolta). La
temperatura ottimale si controlla inserendo nel forno un foglio di carta
gialla (noto a chi prepara queste torte… una volta era fatta con la
paglia). La consistenza e il colore della carta non devono cambiare.
Infornare le torte in base alla capienza del forno e far ruotare spesso
l’ordine delle teglie (la temperatura del forno cambia a seconda della
profondità).
Ognuno conosce il proprio forno ma di solito cuociono per almeno una
mezz’ora.
La cottura si controlla dalla doratura della pasta e inserendo uno
stuzzicadenti nella cioccolata, se esce asciutto la cottura è ultimata.
Cosa otterrete? Se tutto va bene, una cosa tipo questa

A questo punto? Beh… facile… o le addentate così come sono oppure potete
mettere una spolverata di zucchero a velo. Magari accompagnata da un porto
un po’ invecchiato.
Mario [marietto]
mario@biomototurismo.it
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