
Poche altre cose
come un buon piatto e un buon vino riescono a scaldare anche il più grigio
degli umori. L’enogastronomia non è però soltanto il semplice contatto
diretto con il cibo ma un “qualcosa” che può trasformarsi in una vera
esperienza.
Il significato della visita di un luogo, il gusto nel percorrere un
itinerario improvvisato o pianificato in anticipo, il ricordo di un
viaggio intrapreso possono essere amplificati e completati attraverso la
conoscenza delle peculiarità gastronomiche ed enologiche proprie del
territorio, delle colture autoctone, di tutte quelle relazioni, quindi,
tra cibo e cultura.
Conoscere le tradizioni culinarie di una certa zona aiuta a meglio
comprendere la storia del territorio stesso, ad apprezzare le peculiarità
che contraddistinguono una zona rispetto ad un’altra e, al contempo,
identificare anche quelli che possono essere i comuni denominatori.
Lasciarsi cullare da strade che percorrono territori dove l’Uomo ha fuso
la propria sapienza con i frutti della Terra e con la Terra stessa,
ammirare paesaggi dove il lavoro dell’Uomo rende il giusto omaggio alla
Natura, approdare infine ad un giusto momento di riposo per gustare e
conoscere al meglio quelli che sono i profumi e i sapori della zona
esplorata, è cosa che può giustificare un Viaggio, un’esperienza da
cogliere ogni qualvolta se nè presenti l’opportunità