Risalendo la SS n°633 che da Montecatini Terme conduce a S. Marcello Pistoiese (per poi proseguire all’Abetone sulla ss n°66) si incontra poco dopo la città termale la piccola località Goraiolo, a 800 metri di altitudine. Appena arrivati non si può fare a meno di notare sulla propria sinistra la struttura, recentemente ristrutturata, della “Locanda Zacco”.

 


Nella metà del secolo scorso proprio qua alloggiava la bottega del paese, gestita da Isacco, comunemente chiamato Zacco.
La piccola bottega era meta di chi desiderasse rifocillarsi con i sani prodotti della montagna, proprio quelli che di li a poco sarebbero diventati il vessillo dello slow food e dei vari DOC IGP e via dicendo.

 

Sala principale Sala di ingresso Caminetto


A distanza di cinquanta anni, ma con la stessa filosofia di allora, la bottega ormai dismessa viene completamente ristrutturata e ampliata da mani esperte e appassionate, nasce così un luogo incantato, quasi fiabesco, un ambiente che rispecchia e ripropone i valori e i sapori della nostra terra, intimo e ricco di dettagli che contengono in se la storia di un tempo passato, che lassù al Goraiolo stenta ad essere soffocato dalla vita "veloce" di oggi.

 

Particolari

 

La locanda di Zacco è fatta di accoglienza, di tranquillità, di amici che si ritrovano davanti a piatti cercati e riscoperti nella tradizione e mai "scarsi”. Mettendosi a sedere al tavolo si ha più l’impressione di essere a casa di Matteo, il gestore, piuttosto che nel suo ristorante, sono i dettagli a fare la differenza, dall’arredamento recuperato dal passato (vecchie scale in legno, la stufa in ghisa delle nostre nonne, le vetrine ottocentesche…) al tovagliolo legato con uno spago ad un tappo di sughero, tutto fa trasparire la passione nella ricerca di un’atmosfera “nostrana”. Ovviamente nella conduzione familiare non manca in cordialità e professionalità, maturata negli anni di lavoro.

 

Lettura davanti il camino Ingresso alla cantinetta I vini


Il menù non è dei più ampi, la filosofia è rivolta alla qualità dell’offerta piuttosto che alla quantità, infatti si cerca di calcare le orme delle vecchie ricette e non del “prodotto in serie” offerto da tanti ristoranti. Si ottiene così la massima cura delle pietanze, come nelle paste che sono tutte fatte in casa, dallo spaghetto al maccherone al tortello, mentre i sughi sono realizzati al momento. E come non citare alcune di queste portate, ad esempio le terrine di formaggi fusi con pere, verdura o speck, i formaggi e gli affettati, i tortelli con ripieni che variano in base alle stagioni (castagne, zucca, funghi Porcini etc.), i mitici spaghetti di farina di castagne con salsiccia e castagne a pezzi, i risotti, le zuppe, il filetto al chianti o il maialino di latte al forno con le patate sabbiose, di rilievo i dolci, anche questi fatti in casa.

 

Tortelloni alle castagne Tavola imbandita Filetto all’Alpina

 

Ogni settimana il menù varia anche a secondo dei prodotti stagionali. Il tutto può essere contornato da ottimi vini, per tutte le tasche, da scegliere direttamente nella cantinetta sotterranea.

 

Il bancone con gli affettati Dolce pastafillo Le grappe


Chi dovesse decidere di rimanere anche per la notte, rimarrà sorpreso dal gusto e dalla cura con cui sono state arredate le camere dai nomi caratteristici, anche qui ovviamente si ritrovano la stessa intimità e la stesso riguardo del ristorante. A disposizione dei clienti anche li giardino a più livelli e una piccola piscina per i giorni più caldi.
 

Camera “Uscio” Camera “I Citti” Camera “Metato”


Interessante anche il contesto, Siamo ad un quarto d’ora da Montecatini Terme e da Collodi (col suo parco di Pinocchio, Villa garzoni, La Butterfly House), proseguendo verso i monti le attrattive sono tante, le zone archeologiche del comune di Marliana, la macchia dell’ Antononi, San Marcello col suo ponte sospeso per dirne alcune.


Sito:
http://www.locandazacco.com

 

Leonardo [Leofalco]

leonardo@biomototurismo.it